☰ Menu eFinancialCareers

Esperti di Sarbanes-Oxley ricercati in tutta Europa

Karl-Joachim Brand della società Robert Half Management Resources (RHI), in Germania, ci fa sapere che nel mercato tedesco si avverte un certo fermento, con una forte domanda di contabili abilitati proveniente sopratutto da realtà multinazionali.

Brand afferma che le filiali tedesche di società americane sono alla ricerca di un gran numero di profili con esperienza in SOX.

Oliver Gélis, responsabile per (RHI) Half Management Resources in Francia, afferma che mentre il mercato è piuttosto piatto in Francia, le filiali americane presenti sul territorio francese ricercano con una certa urgenza revisori esperti in SOX.

Gélis afferma che ‘I revisori contabili interni conoscitori del Sarbanes-Oxley (SOX) rappresentano la figura professionale più richiesta dalle società. Questo accade particolarmente in Francia dove tutti intendono essere in regola con la normativa prevista dal SOX’.

La forte domanda per queste figure professionali ha di conseguenza fatto lievitare gli stipendi offerti. ‘Coloro che hanno un’esperienza tra i 5 e gli 8 anni raggiungono stipendi dai 50,000 ai 70,000 euro, il 10% in più rispetto allo stesso periodo nello scorso anno’ aggiunge Gélis.

Fiona Hartfield, uno dei direttori dell’ufficio londinese di Hudson, società di selezione internazionale, sostiene che le società incontrano notevoli difficoltà a ricercare revisori certificati. ‘Chi è in possesso di una laurea, non meno di 3 anni di esperienza da contabile certificato e pratica nella certificazione SOX può tranquillamente ricevere uno stipendio di 45,000 sterline’ aggiunge Hartfield. ‘quelli con almeno 5 anni d’esperienza ed esperti del settore sono sicuramente alla ricerca di retribuzioni che si aggirano tra le 65,000 e 75,000 sterline, a seconda della dimensione della società.’

Infatti, la domanda di revisori esperti in SOX in Francia e talmente in ascesa che il francese, come lingua parlata, non rappresenta un requisito indispensabile. ‘Se si tratta di una filiale americana è più probabile che tu debba parlare inglese,’ conclude Hartfield.

Principi contabili internazionali

Con l’Unione Europea sempre più vicina all’adozione di standard contabili internazionali, anche la domanda per i professionisti conoscitori degli standard contabili internazionali (IFRS) è in forte crescita, dice Gélis.

Per far fronte a questo fenomeno, RHI ha deciso formare i propri candidati. ‘Abbiamo raggiunto un accordo con una società francese per fornire un piano di formazione specifico con durata variabile dai 6 ai 12 mesi in modo da venire incontro all’esigenza dei nostri clienti che intendono regolarizzarsi con gli standard IASB,’ continua Gélis.

‘Per essere in regola con gli SOX, basta essere dei revisori interni, mentre vale il contrario per gli IASB. In quel caso è richiesto una formazione specifica’.

Gli esperti in International Accounting Standards Board (IASB) sono alla ricerca di retribuzioni base che partono dai 65,000 euro fino a raggiungere i 90,000 euro l’anno.

Mentre tutti i 25 Paesi membri dell’EU si stanno muovendo verso l’adozione dei principi contabili internazionali, alcuni di essi sono in netto anticipo con i tempi, afferma Russell Guthrie, responsabile della International Federation of Accountants (IFAC). ‘L’Olanda è oramai vicina all’adozione degli IFRS. Altri Paesi, e in particolare i dieci Paesi di recente ammessi a far parte dell’Unione, impiegheranno più tempo’ secondo la stima di Guthrie. Quindi un contabile che desidera viaggiare ha la possibilità di spostarsi da un paese all’altro aiutando nel contempo le società multinazionali a mettersi in regola con i nuovi principi.

Inoltre, secondo Guthrie, quei professionisti che desiderano incrementare le proprie entrate, riceveranno tutto il training e i consigli necessari in materia di IFRS. Le più grandi società di revisione prevedono infatti piani di formazione interni sugli standards, mentre per coloro che si trovano in realtà più piccole esistono programmi di aggiornamento specifici forniti dalle associazioni professionali di categoria.

Brand di RHI, fa notare inoltre come l’attenzione verso la contabilità internazionale sia in costante aumento nei corsi di laurea in Economia Aziendale in tutte le Università.

I migliori profili

I professionisti più richiesti sono quelli in possesso del diploma di American Certified Public Accountant (CPA), afferma Len Costa, fondatore di Marlen Co. Inc, società di selezione internazionale in Dracut, Massachusetts.

Con un’esperienza all’estero, qualche anno in una ‘Big Four’ e la conoscenza della lingua del Paese in cui si risiede, ci sono alte probabilità di conseguire retribuzioni molto competitive, afferma Costa.

Costa inoltre raccomanda di ottenere le abilitazioni rilasciate dalle associazioni riconosciute presenti in Italia, Francia, Regno Unito, Germania e Israele. ‘Far parte delle associazioni di categoria di questi Paesi rappresenta un vantaggio competitivo enorme. Questo significa che si devono pagare ben 5 quote associative, ma molto spesso è la società d’appartenenza a sobbarcarsi tale spesa’. ‘In alcuni casi è richiesto di compilare un semplice modulo e rimandarlo con inclusa la quota di partecipazione per diventare membro. Una volta in possesso di queste credenziali il proprio curriculum è considerato con maggiore attenzione.’

Le tendenze in atto

Ultimamente osserviamo come un numero crescente di professionisti europei che sostengono l’esame negli USA per diventare Certified Public Accounting (CPA), secondo Mariam Assefa, direttore responsabile di WES, Inc., New York, società specializzata nel valutare il livello di preparazione dei contabili internazionali che desiderano ottenere le abilitazioni rilasciate da associazioni americane.

‘Vediamo molto stranieri che vengono negli Stati Uniti per superare l’esame per CPA. Nella maggior parte dei casi lavorano nel proprio Paese di residenza per società che hanno una controllante americana. Questo è un fenomeno in crescita costante’ continua Assefa.

Ora che il Financial Accounting Standards Board americano e l’IASB si stanno dando da fare per raggiungere una piattaforma comune sui principi contabili, ci sono buone probabilità che nel futuro si arrivi ad un unica regolamentazione, afferma Guthrie. Fino a quel momento quelli che saranno in grado di parlare sia il linguaggio degli IFRS che del SOX saranno figure molto gettonate sullo scenario internazionale.

Comments (0)

Comments

The comment is under moderation. It will appear shortly.

React

Screen Name

Email

Consult our community guidelines here