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Banche, anche alle figure apicali sarà richiesta moderazione retributiva

Woman executive

In un quadro di redditività che presenta aspetti problematici per la competitività delle banche italiane, si è giunti a una intesa sul nuovo contratto per i dipendenti con rilevanti novità e con lo scopo di cercare di allineare i costi delle banche italiane con quelli degli altri istituti europei. Attualmente la redditività in Italia si attesta su quasi la metà di quella della media europea, mentre i dipendenti gravano sui conti in media 75.000 euro l’anno a fronte di una media europea di 57.000.

Chiaro che il carico era poco sostenibile e andava rivisto, pena ulteriori pesanti esuberi: “Il lavoro è la questione di maggior importanza in questo momento – ha detto Francesco Micheli, guida della delegazione Abi – e crediamo che tutti dovrebbero impegnarsi su questo importante tema. Nel tenere conto delle oggettive condizioni di scenario, abbiamo trovato nuove compatibilità e nuovi equilibri, attraverso soluzioni originali e innovative, che possono efficacemente sostenere l’occupazione”.

Una revisione che si estende, almeno nelle intenzioni dei vertici Abi, anche alle figure cosiddette apicali. In una lettera indirizzata a presidenti, amministratori delegati e direttori generali membri dell’associazione, il presidente, Giuseppe Mussari, invitava a un contenimento proprio delle remunerazione dei vertici e top manager degli istituti, che in caso non fosse posto in atto striderebbe enormemente con il momento che il settore sta attraversando. “Consapevole dunque di quanto in materia già realizzato dal sistema bancario, credo opportuno e doveroso rivolgerVi l’invito ad indirizzare ulteriormente le Vostre scelte in tema di trattamenti economici delle figure apicali e più rilevanti aziendalmente verso una moderazione che – per quanto possibile e senza incidere sulle politiche di retention – giunga ad evitare anche incrementi di dette remunerazioni per il periodo di vigenza del ccnl delle altre categorie”, scrive Mussari.

La preoccupazione per politiche retributive in grado di assicurare alle banche un management competitivo e tecnicamente preparato accomuna il sentimento generale registrato dagli operatori del recruitment e dell’executive search, i quali sottolineano che mantenere all’interno delle aziende figure apicali di qualità è nell’interesse dell’intero settore e in sostanza dell’intero sistema-paese.

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